Quello che mi passa per la testa. A volte pensare troppo fa male... nel mio caso fa malissimo!!
sabato, marzo 07, 2015
martedì, marzo 03, 2015
Stanchezza.
Sono stanco.
Sono stanco di vedere il mondo andare a rotoli.
Sono stanco di sprecare energie affinchè questo non avvenga.
Sono stanco delle persone superficiali.
Sono stanco delle apparenze.
Sono stanco delle persone che mi scavano la terra sotto i piedi.
Sono stanco dell'invidia.
Sono stanco dell'ignoranza.
Sono stanco dei soliti furbetti.
Sono stanco degli opportunisti.
Sono stanco dei maleducati.
Sono stanco dei finti berbenisti falsamente tolleranti.
Sono stanco del razzismo al contrario.
Sono stanco dei tolleranti che ci costringono a prenderla nel culo.
Sono stanco di dover sempre spiegare "chi sono" alle persone poco profonde.
Sono stanco di chi non si conosce, ma giudica gli altri.
Sono stanco di chi vive al di sopra delle proprie possibilità.
Sono stanco di piacere a donne che non mi piacciono.
Sono stanco di non piacere a donne che mi piacciono.
Sono stanco di combattere col mio passato.
Sono stanco di osservare impotente dissolversi il futuro.
Sono stanco di lavorare per due soldi.
Sono stanco della fretta.
Sono stanco della mancanza di lungimiranza.
Sono stanco di non potermi fidare di nessuno.
Sono stanco di chi si accontenta, costringendo gli altri a svendersi.
Sono stanco dell'idealizzazione.
Sono stanco di "è tutta una questione di soldi" e non di bravura.
Sono stanco di "oggi a chi la metto nel culo?"
Sono stanco dei falsi-poveri che fanno i disadattati.
Sono stanco degli alcolizzati, attaccabriga e coglioni.
Sono stanco di non poter dire in faccia la verità alla gente.
Sono stanco di essere stanco.
... Sporco, deluso, incazzato, ... e stanco.
Piantiamola di guardare la pagliuzza nell'occhio degli altri, non la vogliamo vedere quella trave che abbiamo nel culo!?
Sono stanco di vedere il mondo andare a rotoli.
Sono stanco di sprecare energie affinchè questo non avvenga.
Sono stanco delle persone superficiali.
Sono stanco delle apparenze.
Sono stanco delle persone che mi scavano la terra sotto i piedi.
Sono stanco dell'invidia.
Sono stanco dell'ignoranza.
Sono stanco dei soliti furbetti.
Sono stanco degli opportunisti.
Sono stanco dei maleducati.
Sono stanco dei finti berbenisti falsamente tolleranti.
Sono stanco del razzismo al contrario.
Sono stanco dei tolleranti che ci costringono a prenderla nel culo.
Sono stanco di dover sempre spiegare "chi sono" alle persone poco profonde.
Sono stanco di chi non si conosce, ma giudica gli altri.
Sono stanco di chi vive al di sopra delle proprie possibilità.
Sono stanco di piacere a donne che non mi piacciono.
Sono stanco di non piacere a donne che mi piacciono.
Sono stanco di combattere col mio passato.
Sono stanco di osservare impotente dissolversi il futuro.
Sono stanco di lavorare per due soldi.
Sono stanco della fretta.
Sono stanco della mancanza di lungimiranza.
Sono stanco di non potermi fidare di nessuno.
Sono stanco di chi si accontenta, costringendo gli altri a svendersi.
Sono stanco dell'idealizzazione.
Sono stanco di "è tutta una questione di soldi" e non di bravura.
Sono stanco di "oggi a chi la metto nel culo?"
Sono stanco dei falsi-poveri che fanno i disadattati.
Sono stanco degli alcolizzati, attaccabriga e coglioni.
Sono stanco di non poter dire in faccia la verità alla gente.
Sono stanco di essere stanco.
... Sporco, deluso, incazzato, ... e stanco.
Piantiamola di guardare la pagliuzza nell'occhio degli altri, non la vogliamo vedere quella trave che abbiamo nel culo!?
martedì, febbraio 10, 2015
Negetività
La maggior parte delle persone con un atteggiamento negativo che ho incontrato nella mia vita sono state spesso vittime di grandi sofferenze.
Evitando di soffermarci sull'origine psicosomatica dei loro malesseri e cercando di essere semplicemente cinici, direi che "se la sono andata a cercare"!!
Per ogni cattiveria inflitta meritano una bella punizione.
Per ogni volta che sono stati egoisti, per ogni volta che hanno ferito o tradito sentimenti, per ogni volta.
Ahhhh, la giustizia divina!
Ma ... purtroppo, a volte soffrono di più le persone che gli stanno accanto.
Evitando di soffermarci sull'origine psicosomatica dei loro malesseri e cercando di essere semplicemente cinici, direi che "se la sono andata a cercare"!!
Per ogni cattiveria inflitta meritano una bella punizione.
Per ogni volta che sono stati egoisti, per ogni volta che hanno ferito o tradito sentimenti, per ogni volta.
Ahhhh, la giustizia divina!
Ma ... purtroppo, a volte soffrono di più le persone che gli stanno accanto.
lunedì, febbraio 02, 2015
Tanto va la gatta al "largo" ...
Certi pensieri vanno lasciati correre nella mente, sfogare, nascere crescere ed esaurirsi con i loro tempi. Non trovo salutare strozzarli in nome del dolore che proviamo nell'averli. Essi sono legittimi, liberi, splendono di luce propria, anche se ci distraggono dai nostri compiti. E allora perchè li soffochiamo? ... Perchè sappiamo che non potremmo mai esternali direttamente senza essere considerati pazzi o malati ... ma a volte vorremmo tanto poterli esprimere e vorremmo che fossero compresi con lo stesso significato con cui li abbiamo concepiti.
domenica, novembre 23, 2014
martedì, novembre 18, 2014
Onestà
Tieniti lontano dalle persone che cercano di sminuire le tue ambizioni. La gente meschina lo fa sempre, ma chi è veramente grande ti fa capire che anche tu puoi diventare grande.
Mark Twain
mercoledì, novembre 05, 2014
Chi ha paura?
“La repressione si basa sempre sulla paura: paura di chi ha idee diverse dalle nostre, paura di essere smascherati, paura di perdere il proprio potere, del rifiuto, di non essere importanti. Usando sempre più armi, costruendo muri sempre più alti e sviluppando torture sempre più raffinate si dimostra soltanto la propria impotenza”
Frank Schatzing. “Limit.”
venerdì, aprile 18, 2014
Equilibrio II
L'unico modo per rimanere in equilibrio quando impari ad andare in bicicletta è guardare avanti, non dove sei.
martedì, agosto 06, 2013
lunedì, luglio 01, 2013
Veri amici
I veri amici sono quelli che si scambiano reciprocamente fiducia, sogni e pensieri, virtù, gioie e dolori; sempre liberi di separarsi, senza separarsi mai.
Alfred Bougeard
Alfred Bougeard
mercoledì, giugno 26, 2013
Frankenstein Junior & Il Corvo
FJ: "Che vita di merda."
IC: "Insomma, potrebbe andare peggio.."
FJ: "Non vedo come!"
IC: "Potrebbe piovere per sempre ..."
giovedì, maggio 16, 2013
domenica, maggio 12, 2013
Ferite
Niente ferisce, avvelena, ammala, quanto la delusione. Perché la delusione è un dolore che deriva sempre da una speranza svanita, una sconfitta che nasce sempre da una fiducia tradita cioè dal voltafaccia di qualcuno o qualcosa in cui credevamo.
Fallaci.
giovedì, maggio 09, 2013
mercoledì, maggio 08, 2013
Vietato perdere.
"«A parte la Morte stessa, non esiste l'"assoluta" sconfitta... Non esiste un disastro così devastante che una persona decisa non possa salvare qualcosa fra le ceneri... rischiando tutto ciò che le sia rimasto...
Al mondo non c'è nulla di più pericoloso di un uomo disperato».”
Estratto di: Brin, David. “Il simbolo della rinascita.” Editrice Nord, 2012-12-11. iBooks.
Il materiale potrebbe essere protetto da copyright.
sabato, maggio 04, 2013
giovedì, marzo 21, 2013
Journey - Who's Crying Now Lyrics
Sarà ... ma mi sento ancora legato a certe emozioni tipiche degli anni '80.
Per questo trascrivo questo semplice ma bellissimo testo dei Journey:
It's been a mystery and still they try to see
Why something good can hurt so bad
Caught on a one way street the taste of bittersweet
Love will survive somehow, some way
One love feeds the fire
One heart burns desire
I wonder who's crying now
Two hearts born to run
Who'll be the lonely one
I wonder who's crying now
So many stormy nights, so many wrongs or rights
Neither could change their headstrong ways
And in a lovers rage they tore another page
The fightin is worth the love they save...
One love feeds the fire
One heart burns desire
I wonder who's crying now
Two hearts born to run
Who'll be the lonely one
I wonder who's crying now
Only so many tears you can cry
Til the heartache is over
And now you can say your love
Will never die
lunedì, marzo 18, 2013
Senza fine.
Senza fine, e senza mezzi.
"Il fine giustifica i mezzi" o "LA FINE giustifica i mezzi"?
Vola solo chi osa farlo.
Ci sono sempre due scelte della vita: accettare le condizioni in cui viviamo o assumersi la responsabilità di cambiarle.
Personalmente sono per la "seconda ipotesi".
mercoledì, febbraio 20, 2013
Avevo un foglio ...
Avevo un foglio, nuovo, liscio e di un bianco brillante.
Una penna aveva scritto un nome, un nome bellissimo.
Da quel nome è nata una storia, una voce, un amore.
Ma io vedevo solo un foglio perchè non sapevo leggere.
Quindi l'ho preso e con rabbia l'ho gettato.
Giorni dopo l'ho trovato, sulla scrivania disteso
intento a fare sfoggio del suo bellissimo nome.
Nuovamente l'ho gettato, e nuovamente è ritornato.
Ero esasperato, e con forza l'ho accartocciato!
Ancora una volta è riuscito a schiudersi davanti a me.
Ma dopo un ultimo tentativo, per liberarmene,
esanime, non ha più fatto ritorno.
Ho voluto imparare a leggere, stupito dalla sua forza,
e l'ho cercato, l'ho raccolto delicatamente e l'ho disteso.
Provai a raddrizzare le pieghe, stirandolo, schiacciandolo ...
Ma non ha mai più brillato, come la prima volta.
Ora il suo bellissimo nome, la sua storia e la sua voce
ai miei occhi si nascondono tra le piaghe da me stesso inflitte.
Avevo un foglio, con un nome bellissimo,
e l'ho buttato perchè non sapevo leggere.
Una penna aveva scritto un nome, un nome bellissimo.
Da quel nome è nata una storia, una voce, un amore.
Ma io vedevo solo un foglio perchè non sapevo leggere.
Quindi l'ho preso e con rabbia l'ho gettato.
Giorni dopo l'ho trovato, sulla scrivania disteso
intento a fare sfoggio del suo bellissimo nome.
Nuovamente l'ho gettato, e nuovamente è ritornato.
Ero esasperato, e con forza l'ho accartocciato!
Ancora una volta è riuscito a schiudersi davanti a me.
Ma dopo un ultimo tentativo, per liberarmene,
esanime, non ha più fatto ritorno.
Ho voluto imparare a leggere, stupito dalla sua forza,
e l'ho cercato, l'ho raccolto delicatamente e l'ho disteso.
Provai a raddrizzare le pieghe, stirandolo, schiacciandolo ...
Ma non ha mai più brillato, come la prima volta.
Ora il suo bellissimo nome, la sua storia e la sua voce
ai miei occhi si nascondono tra le piaghe da me stesso inflitte.
Avevo un foglio, con un nome bellissimo,
e l'ho buttato perchè non sapevo leggere.
Iscriviti a:
Post (Atom)