Avevo un foglio, nuovo, liscio e di un bianco brillante.
Una penna aveva scritto un nome, un nome bellissimo.
Da quel nome è nata una storia, una voce, un amore.
Ma io vedevo solo un foglio perchè non sapevo leggere.
Quindi l'ho preso e con rabbia l'ho gettato.
Giorni dopo l'ho trovato, sulla scrivania disteso
intento a fare sfoggio del suo bellissimo nome.
Nuovamente l'ho gettato, e nuovamente è ritornato.
Ero esasperato, e con forza l'ho accartocciato!
Ancora una volta è riuscito a schiudersi davanti a me.
Ma dopo un ultimo tentativo, per liberarmene,
esanime, non ha più fatto ritorno.
Ho voluto imparare a leggere, stupito dalla sua forza,
e l'ho cercato, l'ho raccolto delicatamente e l'ho disteso.
Provai a raddrizzare le pieghe, stirandolo, schiacciandolo ...
Ma non ha mai più brillato, come la prima volta.
Ora il suo bellissimo nome, la sua storia e la sua voce
ai miei occhi si nascondono tra le piaghe da me stesso inflitte.
Avevo un foglio, con un nome bellissimo,
e l'ho buttato perchè non sapevo leggere.
Quello che mi passa per la testa. A volte pensare troppo fa male... nel mio caso fa malissimo!!
mercoledì, febbraio 20, 2013
venerdì, febbraio 08, 2013
Ciò che siamo.
Siamo quello che vorremmo essere
non ciò che siamo stati.
Oggi non siamo la stessa persona di ieri.
Domani saremmo ancora diversi.
Il passato è immutabile
il futuro non è scritto,
lo creiamo a nostro piacimento.
Il presente? Un'illusione.
Viviamo nel tempo.
venerdì, gennaio 25, 2013
Ombra e luce.
Ciò che cresce nell'ombra e che appassisce alla luce del giorno, non fa parte dei frutti di questa terra.
domenica, dicembre 02, 2012
Fuoco
Caldo e ardente
Ti starò accanto
non troppo distante
di te mi riscaldo
fino al giorno atteso
in cui anch'io sarò fuoco.
E bruceremo insieme.
Ti starò accanto
non troppo distante
di te mi riscaldo
fino al giorno atteso
in cui anch'io sarò fuoco.
E bruceremo insieme.
domenica, marzo 04, 2012
Ribelle
Ma i veri ribelli chi sono? ... Non certo coloro che si vestono degli stereotipi del ribelle.
Molti parlano di se stessi in terza persona vantandosi di essere immuni dalle abitudini di una società che impone delle tappe quasi obbligate ... Poi sono i primi a sposarsi e fare figli, solo per fare un esempio.
Citiamo ancora una volta quelle persone che si lamentano di andare tutti i weekend nello stesso locale ma quando si tratta di andare in un locale nuovo, anche solo per una volta, storcono il naso? ... o vogliamo parlare di coloro che su facebook si lamentano degli altri che si lamentano su facebook???
No cari miei, non è così. Questi e altri simili sono degli incoerenti ipocriti, bravi solo con le parole.
Credo di poter dire con una discreta sicurezza che il vero ribelle non è colui che si mette un'etichetta.
Il vero ribelle è proprio quello che l'etichetta non ce l'ha. Per questo se mai lo doveste incontrare non lo riconoscereste.
La guerra al sistema (se proprio la vogliamo fare) la si fa in silenzio e usando le stesse armi del sistema. Volete cambiare le cose? non sbandieratelo, infiltratevi, e quando non avrete più nessuno sulla testa ma sarete voi a comandare, allora cambierete le cose!! ... il vero problema è che in questo sistema, appena hai una posizione di comando, ne approfitti per te stesso.
MA: "il sistema" è stato creato da "la società" ed essa è fatta di persone che mangiano, dormono, trombano e cagano! (eh sì, fa la cacca anche il PAPA!!) ... siamo tutti uguali!
E allora? cosa ci ha fatti sentire diversi gli uno dagli altri? ... una parola. Una sola parola: "Potere".
Dobbiamo eliminare dalla nostra testa la parola "potere". Qualcuno ne sta abusando, perchè fino adesso gli è stato permesso. E' ora di darci un taglio ... nessuno ha potere su nessuno. Non ho intenzione di farmi rubare dalle tasche per tutta la vita da coloro che abusano del potere.
Ribelle ...
Molti parlano di se stessi in terza persona vantandosi di essere immuni dalle abitudini di una società che impone delle tappe quasi obbligate ... Poi sono i primi a sposarsi e fare figli, solo per fare un esempio.
Citiamo ancora una volta quelle persone che si lamentano di andare tutti i weekend nello stesso locale ma quando si tratta di andare in un locale nuovo, anche solo per una volta, storcono il naso? ... o vogliamo parlare di coloro che su facebook si lamentano degli altri che si lamentano su facebook???
No cari miei, non è così. Questi e altri simili sono degli incoerenti ipocriti, bravi solo con le parole.
Credo di poter dire con una discreta sicurezza che il vero ribelle non è colui che si mette un'etichetta.
Il vero ribelle è proprio quello che l'etichetta non ce l'ha. Per questo se mai lo doveste incontrare non lo riconoscereste.
La guerra al sistema (se proprio la vogliamo fare) la si fa in silenzio e usando le stesse armi del sistema. Volete cambiare le cose? non sbandieratelo, infiltratevi, e quando non avrete più nessuno sulla testa ma sarete voi a comandare, allora cambierete le cose!! ... il vero problema è che in questo sistema, appena hai una posizione di comando, ne approfitti per te stesso.
MA: "il sistema" è stato creato da "la società" ed essa è fatta di persone che mangiano, dormono, trombano e cagano! (eh sì, fa la cacca anche il PAPA!!) ... siamo tutti uguali!
E allora? cosa ci ha fatti sentire diversi gli uno dagli altri? ... una parola. Una sola parola: "Potere".
Dobbiamo eliminare dalla nostra testa la parola "potere". Qualcuno ne sta abusando, perchè fino adesso gli è stato permesso. E' ora di darci un taglio ... nessuno ha potere su nessuno. Non ho intenzione di farmi rubare dalle tasche per tutta la vita da coloro che abusano del potere.
Ribelle ...
venerdì, marzo 02, 2012
Facile. Difficile.
Chi nasce con del talento riesce facilmente nelle arti e non capisce quali difficoltà incontrino gli altri. Di conseguenza si capisce perché i veri artisti, cioè coloro che trascinano le emozioni nell'arte in maniera naturale ma violenta, sono spesso persone con caratteri particolari, difficili da affrontare. Non si rendono conto del perchè il resto del mondo non veda le cose come le vedono loro ... infatti molti solo frustrati, emarginati ecc...
Chi al contrario ha raggiunto i risultati con sforzi e sacrifici ha ben chiaro quanto sia stato difficile arrivarci, dimostrandosi più comprensivo e tollerante nei confronti di chi non ha queste conoscenze. Saranno anche dei buoni maestri, calmi e pragmatici, al fine di facilitare ad altri la comprensione.
Chi al contrario ha raggiunto i risultati con sforzi e sacrifici ha ben chiaro quanto sia stato difficile arrivarci, dimostrandosi più comprensivo e tollerante nei confronti di chi non ha queste conoscenze. Saranno anche dei buoni maestri, calmi e pragmatici, al fine di facilitare ad altri la comprensione.
giovedì, febbraio 21, 2008
Altro anno nuovo ...
Categoria: Pensieri
Hola! ... ben ritrovato caro blog :D
è tanto che ti trascuro, spero che non me ne voglia ...
Oggi è una di quelle serate in cui ti hanno dato "pacco" ad un appuntamento e sei rimasto in casa senza avere niente di preciso da fare (anche se in realtà tra pulire, lavatrici, spazzare ... ne avrei da fare!!) ... e quindi, dicevo, tiro un po' le somme.
In tutto questo periodo di assenza dal blog sono successe un sacco di cose più o meno interessanti.
La prima e più importante è che ho ricominciato a suonare e ora ho un gruppo che si sta avviando bene, gli Iollywood, e un'altro progetto acustico che invece arranca un po' ...
Purtroppo ci sono anche novità spiacevoli ... hanno trovato un tumore allo stomaco a mio padre ed è finita la storia con la Francesca...
Volendo ci sarebbe da parlare di quest argomenti a lungo, ma non stasera ... non me la sento.
Al contrario vorrei aggiungere una nota positiva a questo periodo ... ho conosciuto una persona con la quale mi sento sempre a mio agio. E' un'amica ... non di quegli amici di vecchia data che per te farebbero di tutto a qualunque orario, ci conosciamo da troppo poco ... però è un'amica!
Saranno circa 3 mesi che ci sentiamo tutti i giorni, scambi di opinioni, sensazioni, paure, angoscie, gioie ... ecc ... e la cosa più straordinaria è che è una persona con la quale si riesce a comunicare!! ... e a me non sembra poco!
:D
Hola! ... ben ritrovato caro blog :D
è tanto che ti trascuro, spero che non me ne voglia ...
Oggi è una di quelle serate in cui ti hanno dato "pacco" ad un appuntamento e sei rimasto in casa senza avere niente di preciso da fare (anche se in realtà tra pulire, lavatrici, spazzare ... ne avrei da fare!!) ... e quindi, dicevo, tiro un po' le somme.
In tutto questo periodo di assenza dal blog sono successe un sacco di cose più o meno interessanti.
La prima e più importante è che ho ricominciato a suonare e ora ho un gruppo che si sta avviando bene, gli Iollywood, e un'altro progetto acustico che invece arranca un po' ...
Purtroppo ci sono anche novità spiacevoli ... hanno trovato un tumore allo stomaco a mio padre ed è finita la storia con la Francesca...
Volendo ci sarebbe da parlare di quest argomenti a lungo, ma non stasera ... non me la sento.
Al contrario vorrei aggiungere una nota positiva a questo periodo ... ho conosciuto una persona con la quale mi sento sempre a mio agio. E' un'amica ... non di quegli amici di vecchia data che per te farebbero di tutto a qualunque orario, ci conosciamo da troppo poco ... però è un'amica!
Saranno circa 3 mesi che ci sentiamo tutti i giorni, scambi di opinioni, sensazioni, paure, angoscie, gioie ... ecc ... e la cosa più straordinaria è che è una persona con la quale si riesce a comunicare!! ... e a me non sembra poco!
:D
mercoledì, settembre 27, 2006
Finalmente
Categoria: Pensieri
SECOLI che non scrivo!
Mi stupisco sempre della incostanza... sono coerente ma poco costante! Mi piace l'idea del blog, anche se per certi aspetti lo vedrei più "personale", e mi piace pensare che altre persone conoscano i miei pensieri anche se non ne sono direttamente interessati.
Eppure mi "scordo" sempre di mettere per iscritto quello che mi passa per la testa.
Oggi, prima di cominciare a scrivere, ho riletto un po' di "vecchi" articoli e mi sono accorto di quanto siano cambiate le cose in un anno.
Stavo malissimo un anno fa. Ma nelle righe finali dei brevi "post" che lasciavo c'era sempre la volontà (più che la speranza) di una ripresa.
Bè... lentamente c'è stata!

Ed è così che questa estate è passata all'insegna della "crescita" ... finalmente sono riuscito ad andare in ferie, cosa che non accadeva da tre anni, e sono stato in un posto stupendo nel quale voglio tornare ... la Grecia! ... Più precisamente nel Peloponneso, dalle parti di Finikounda e Metoni. Spiagge splendide, aria pulita, gente cortese (anche se a volte ha riso di noi...), cibo ottimo, prezzi bassi! Qualche giorno passato in questo paradiso ti fa passare la voglia di ritornare a casa. Dopo alcuni giorni ci siamo trasferiti a Nauplia. Altro posto incantevole. Affollato e trafficato ma allo stesso tempo vivibile ed economico (su alcune cose), ha due spiagge molto belle, e alla sera la zona del porto si illumina grazie alla fitta presenza di "bar" e birrerie. Ovviamente, tra una "bruciatura" e l'altra (v. castello di Metoni) abbiamo trovato il tempo di visitare alcuni siti archeologici. La cosa che più colpisce è che nella maggiorparte di essi non ci sono strutture turistiche. Entri. E basta! Ed è tutto lì, a portata di mano. Cammini per i resti di una Grecia antica di 3000 anni tra archeologi che eseguono scavi e puliscono reperti. Sembra quasi di fare parte alla "spedizione" :D ... Anche quelli "a pagamento" sono ben conservati e in alcuni stanno ricostruendo le parti mancanti dei ritrovamenti. Roba da tornarci fra 10anni a vedere lo splendore di questi luoghi ritrovati e ricostruiti. Epidauro, dove ha sede un teatro ottimamente conservato e tuttora in uso nel periodo estivo con concerti e spettacoli, è uno di questi.
ah ... potrei parlarne per ore ... ho anche fatto la bellezza di 530 foto! (88€ di stampe! SGRUNT!)
bè ... la cosa buffa è che ero in ferie con tre amiche e che 5/6 giorni prima di partire mi sono "immorosato" ... e la morosa in questione è rimasta a casa ad aspettare che io finissi di spassarmela in Grecia con tre donne mentre lei si spaccava la schiena al lavoro! :
SECOLI che non scrivo!
Mi stupisco sempre della incostanza... sono coerente ma poco costante! Mi piace l'idea del blog, anche se per certi aspetti lo vedrei più "personale", e mi piace pensare che altre persone conoscano i miei pensieri anche se non ne sono direttamente interessati.
Eppure mi "scordo" sempre di mettere per iscritto quello che mi passa per la testa.
Oggi, prima di cominciare a scrivere, ho riletto un po' di "vecchi" articoli e mi sono accorto di quanto siano cambiate le cose in un anno.
Stavo malissimo un anno fa. Ma nelle righe finali dei brevi "post" che lasciavo c'era sempre la volontà (più che la speranza) di una ripresa.
Bè... lentamente c'è stata!

Ed è così che questa estate è passata all'insegna della "crescita" ... finalmente sono riuscito ad andare in ferie, cosa che non accadeva da tre anni, e sono stato in un posto stupendo nel quale voglio tornare ... la Grecia! ... Più precisamente nel Peloponneso, dalle parti di Finikounda e Metoni. Spiagge splendide, aria pulita, gente cortese (anche se a volte ha riso di noi...), cibo ottimo, prezzi bassi! Qualche giorno passato in questo paradiso ti fa passare la voglia di ritornare a casa. Dopo alcuni giorni ci siamo trasferiti a Nauplia. Altro posto incantevole. Affollato e trafficato ma allo stesso tempo vivibile ed economico (su alcune cose), ha due spiagge molto belle, e alla sera la zona del porto si illumina grazie alla fitta presenza di "bar" e birrerie. Ovviamente, tra una "bruciatura" e l'altra (v. castello di Metoni) abbiamo trovato il tempo di visitare alcuni siti archeologici. La cosa che più colpisce è che nella maggiorparte di essi non ci sono strutture turistiche. Entri. E basta! Ed è tutto lì, a portata di mano. Cammini per i resti di una Grecia antica di 3000 anni tra archeologi che eseguono scavi e puliscono reperti. Sembra quasi di fare parte alla "spedizione" :D ... Anche quelli "a pagamento" sono ben conservati e in alcuni stanno ricostruendo le parti mancanti dei ritrovamenti. Roba da tornarci fra 10anni a vedere lo splendore di questi luoghi ritrovati e ricostruiti. Epidauro, dove ha sede un teatro ottimamente conservato e tuttora in uso nel periodo estivo con concerti e spettacoli, è uno di questi.
ah ... potrei parlarne per ore ... ho anche fatto la bellezza di 530 foto! (88€ di stampe! SGRUNT!)
bè ... la cosa buffa è che ero in ferie con tre amiche e che 5/6 giorni prima di partire mi sono "immorosato" ... e la morosa in questione è rimasta a casa ad aspettare che io finissi di spassarmela in Grecia con tre donne mentre lei si spaccava la schiena al lavoro! :
Sì ... è stata meravigliosa ...
E' meravigliosa!
Dai, dai che quest'anno sta sicuramente andando meglio dello scorso! E stiamo a vedere come va questa storia, che in realtà è iniziata molto prima di questa estate...
lunedì, maggio 22, 2006
Anno nuovo...
... vita nuova!
Categoria: Pensieri
Da pochi giorni ho festeggiato il compleanno... 29 ... sgrunt!! ... ci siamo ... fra poco siamo al giro di boa ... e i 30 sono lì che arrivano ... ma ne sono felice! :D
Ormai ho dato una discreta dimensione alla mia vita (casa, amicizie, lavoro...) e mi sono lasciato alle spalle quest'ultimo anno orribile...
Anzi ... stavo quasi pensando ri rimuovere i vecchi post e lasciare solo i racconti ... ma non ci riuscirò, lo so già ... staccarmi dal passato per me è impossibile ...
Bè ... a breve (appena ho un po' di tempo e voglia) dovrei finirne un'altro ...
Categoria: Pensieri
Da pochi giorni ho festeggiato il compleanno... 29 ... sgrunt!! ... ci siamo ... fra poco siamo al giro di boa ... e i 30 sono lì che arrivano ... ma ne sono felice! :D
Ormai ho dato una discreta dimensione alla mia vita (casa, amicizie, lavoro...) e mi sono lasciato alle spalle quest'ultimo anno orribile...
Anzi ... stavo quasi pensando ri rimuovere i vecchi post e lasciare solo i racconti ... ma non ci riuscirò, lo so già ... staccarmi dal passato per me è impossibile ...
Bè ... a breve (appena ho un po' di tempo e voglia) dovrei finirne un'altro ...
martedì, dicembre 27, 2005
Aspettando il 2006 - E' tanto tempo che...
... non scrivo.Le cause di questa assenza sono molte ma la principale è stata la carenza di tempo. Scrivo spesso dal lavoro e il periodo prenatalizio non lascia nemmeno il tempo di pisc... respirare!
Inoltre un amico che conoscevo da tempo e al quale ero molto affezionato è scomparso. Questo ha creato un po' di vuoto in me. Il 2005 è stato un anno che non dimenticherò facilmente. Troppe cose in cui credevo sono cambiate radicalmente.
Da quando vive questo blog ho affrontato quasi esclusivamente argomenti personali perchè questa era la mia intenzione. Sicuramente lo smarrimento emotivo di questo ultimo anno ne è la causa. Capita quando perdi, in poco tempo, molti punti di riferimento.
Con questo non voglio dire che intendo cambiare lo spirito di questo blog. Rimarrà abbastanza personale, ma sicuramente non sarà la "compassione" la chiave di quello che scriverò. Ho anche pensato di ribattezzare il blog in "Chiacchere da bar" ma all'ultimo ho deciso di non farlo (forse ne apro un altro :D).
In ogni caso, come preannunciava il titolo, voglio fare a tutti gli auguti di buon anno per il 2006 e soprattutto li voglio fare a me perchè penso di meritarmelo! :P
B U O N 2 0 0 6 !
Con affetto!
Max.
venerdì, novembre 04, 2005
Purtroppo
Categoria: Off-Topic
Sono aperto ad ogni commento, lo sapete bene ...
... ma non tollero l'anonimato.
Da oggi i commenti agli articoli li possono fare solo i menbri di questo blog.
Se volete iscrivervi, mandatemi una e-mail a: andornot@email.it
Sono aperto ad ogni commento, lo sapete bene ...
... ma non tollero l'anonimato.
Da oggi i commenti agli articoli li possono fare solo i menbri di questo blog.
Se volete iscrivervi, mandatemi una e-mail a: andornot@email.it
Oggi invece...
Categoria: (sereni) Pensieri
Tuttaltro genere di sogno quello di stanotte! ... un prato ... i fiori ... il sole ... io e lei ... due carezze ... un bacio ... quanto cazzo mi mancano queste cose!!! ... E' che si fa tropo presto a fare i "macho" che scopano ovunque e chiunque ... prova a sentire il desiderio di tranquillità e meritata spensieratezza con accanto una persona che come te costruisce invece di distruggere! ... Provaci, senza scendere a compromessi!!! ... Dura, eh??
E io voglio una persona così ... una persona che non mi faccia mai dubitare di lei e che non mi stia ne dietro ne di fronte ma cammini al mio fianco ...
La troverò!
Tuttaltro genere di sogno quello di stanotte! ... un prato ... i fiori ... il sole ... io e lei ... due carezze ... un bacio ... quanto cazzo mi mancano queste cose!!! ... E' che si fa tropo presto a fare i "macho" che scopano ovunque e chiunque ... prova a sentire il desiderio di tranquillità e meritata spensieratezza con accanto una persona che come te costruisce invece di distruggere! ... Provaci, senza scendere a compromessi!!! ... Dura, eh??E io voglio una persona così ... una persona che non mi faccia mai dubitare di lei e che non mi stia ne dietro ne di fronte ma cammini al mio fianco ...
La troverò!
giovedì, novembre 03, 2005
Sogno o desiderio?
Categoria: (cupi) Pensieri
Desiderare la morte di una persona è un pensiero che prima o poi sfiora la mante di chiunque. Ma sognarlo e nel sogno esserne contenti non sarà da PSICOPATICI??
Insomma ... è quello che mi è accaduto stanotte ... Ho sognato la morte di una persona (che conosco) e ne ero felice. Come un senso di liberazione ...
Mi sono svegliato di colpo con una morsa allo stomaco e con la respirazione affaticata! ... per un attimo mi è sembrato tutto vero e giuro che stavo piangendo ...
Quando poi ho capito che era solo un incubo mi sono calmato...
Questa era un'esperienza che potevo tranquillamente tenermi per me, ma mi ha talmente impressionato la facilità con cui il mio stato d'animo è cambiato dal sogno alla realtà che mi sono chiesto se inconsciamente io desideri davvero quello che ho immaginato. Nella realtà no! ... sarebbe spaventoso godere della dipartita di una persona!
Vorrei capire se è mai successo anche a qualcunaltro ...
Desiderare la morte di una persona è un pensiero che prima o poi sfiora la mante di chiunque. Ma sognarlo e nel sogno esserne contenti non sarà da PSICOPATICI??Insomma ... è quello che mi è accaduto stanotte ... Ho sognato la morte di una persona (che conosco) e ne ero felice. Come un senso di liberazione ...
Mi sono svegliato di colpo con una morsa allo stomaco e con la respirazione affaticata! ... per un attimo mi è sembrato tutto vero e giuro che stavo piangendo ...
Quando poi ho capito che era solo un incubo mi sono calmato...
Questa era un'esperienza che potevo tranquillamente tenermi per me, ma mi ha talmente impressionato la facilità con cui il mio stato d'animo è cambiato dal sogno alla realtà che mi sono chiesto se inconsciamente io desideri davvero quello che ho immaginato. Nella realtà no! ... sarebbe spaventoso godere della dipartita di una persona!
Vorrei capire se è mai successo anche a qualcunaltro ...
mercoledì, novembre 02, 2005
Autunno
Categoria: Pensieri
L’autunno … che bel periodo … insieme alla primavera è la stagione più “colorata” … su alcuni alberi puoi trovare ancora le foglie verdi e a terra quelle già cadute e ingiallite. Il cielo è a tratti più scuro e contrasta coi colori saturi dell’orizzonte. Cammino nel verde di un parco e sento sul viso la forza del vento che mescola le foglie a terra e regala una sensazione di pace. Intorno a me solo pochi rumori riescono a interrompere la quiete. Non ho mai capito perché l’autunno sia una delle stagioni più silenziose. E anche la più malinconica.
L’autunno … che bel periodo … insieme alla primavera è la stagione più “colorata” … su alcuni alberi puoi trovare ancora le foglie verdi e a terra quelle già cadute e ingiallite. Il cielo è a tratti più scuro e contrasta coi colori saturi dell’orizzonte. Cammino nel verde di un parco e sento sul viso la forza del vento che mescola le foglie a terra e regala una sensazione di pace. Intorno a me solo pochi rumori riescono a interrompere la quiete. Non ho mai capito perché l’autunno sia una delle stagioni più silenziose. E anche la più malinconica.
venerdì, ottobre 28, 2005
C.A.S. - Complicazioni Affari Semplici
Categoria: Pensieri
Ci sono mattine come queste in cui ti svegli triste e malinconico. A dire il vero non è neanche tristezza e non si può dire che sia rassegnazione. E' una sensazione strana che coinvolge tutti i sensi.
Vado a lavorare, come al solito, in ritardo. Lavoro ma penso ad altro.
Essere vittima della propria emotività ed esserne anche consci è esattamente come avere la soluzione di un problema a portata di mano ma non riuscire a raggiungerla, in nessun modo.
I miei sentimenti sono la mia identità ma allo stesso tempo mi spaventano. Probabilmente la sfiducia che ripongo nelle persone deriva dalla mia incapacità di definire con chiarezza i sentimenti che provo per loro. Come si sente spesso dire "prima trova la pace in te stesso".
Non ho tempo per queste cose. Io so cosa voglio. Ma non so come ottenerlo.
Qualcuno mi consiglia di "prenderla con calma" o "prendila come viene" ma non sa che io non sono fatalista. Quello che ho è frutto delle mie fatiche e del mio impegno. Non ho mai aspettato che cadesse nulla dal cielo e anche quelle rare volte che è successo, mi sono "scansato"!!
Questo è masochismo!!!
Distruggo cose per provare piacere nel ripararle.
E godere fin da subito?? nooooooo ... troppo facile. Se in una azienda esistesse un reparto chiamato "Complicazioni affari semplici" io ne sarei il dirigente!!!
---oooOooo---
Lui a lei: "Leggo nei tuoi occhi che mi ami"
Lei "ANALFABETA!"
Ci sono mattine come queste in cui ti svegli triste e malinconico. A dire il vero non è neanche tristezza e non si può dire che sia rassegnazione. E' una sensazione strana che coinvolge tutti i sensi.
Vado a lavorare, come al solito, in ritardo. Lavoro ma penso ad altro.
Essere vittima della propria emotività ed esserne anche consci è esattamente come avere la soluzione di un problema a portata di mano ma non riuscire a raggiungerla, in nessun modo.
I miei sentimenti sono la mia identità ma allo stesso tempo mi spaventano. Probabilmente la sfiducia che ripongo nelle persone deriva dalla mia incapacità di definire con chiarezza i sentimenti che provo per loro. Come si sente spesso dire "prima trova la pace in te stesso".
Non ho tempo per queste cose. Io so cosa voglio. Ma non so come ottenerlo.
Qualcuno mi consiglia di "prenderla con calma" o "prendila come viene" ma non sa che io non sono fatalista. Quello che ho è frutto delle mie fatiche e del mio impegno. Non ho mai aspettato che cadesse nulla dal cielo e anche quelle rare volte che è successo, mi sono "scansato"!!
Questo è masochismo!!!
Distruggo cose per provare piacere nel ripararle.
E godere fin da subito?? nooooooo ... troppo facile. Se in una azienda esistesse un reparto chiamato "Complicazioni affari semplici" io ne sarei il dirigente!!!
---oooOooo---
Lui a lei: "Leggo nei tuoi occhi che mi ami"
Lei "ANALFABETA!"
mercoledì, ottobre 12, 2005
Le cose cambiano, le persone no!
Categoria: Pensieri
E' bello vedere che il mondo intorno a te cambia spesso e che le persone che lo abitano non cambiano mai.
Giusto ieri sera mi è capitata una cosa curiosa da una persona, e sinceramente non mi ha stupito. Si è comportata esattamente come mi aspettavo.
Ma non racconterò cos'è successo. :D
Per troppo tempo mi sono divertito a snocciolare a tutti i fatti miei ed i miei pensieri, anche quelli profondi, e non c'ho mai guadagnato niente (scrivo anche da cani!) nemmeno un minimo di comprensione.
E quindi questa volta, in barba alle aspettative delle persone che conosco, non ne parlerò.
Racconterò un episodio che invece la dice lunga sulla nuova generazione di giovani.
Sono lì al bancone che mi bevo la mia birra in santa pace aspettanto che F. torni dal bagno quando mi sento colpire dietro alla spalla. Mi volto e un ragazzino che avrà avuto 20anni mi chiede, con una maleducazione esagerata: "Mi offri una sigaretta?"
Ne un "scusa" ne un "per favore" o un "avresti?" ... i condizionali e l'educazione non fanno parte di questa generazione. Senza rispondergli prendo una sigaretta dal pacchetto e glie la passo. La prende, se la accende e continua a parlare tranquillamente col suo amico. E "grazie"??? ...
E oggi al lavoro mi è capitata una cosa simile. Consegno un PC riparato ad un ragazzo e gli spiego cos'ho fatto e dove sono i suoi dati. Lui, evidentemente scocciato, mi guarda fisso negli occhi e non dice una parola. A quel punto mi rivolgo a lui, gentilmente, e gli dico: "In ogni caso se non trovi qualcosa, chiamami pure". LUI: "ah! ... ok ..." con un cenno del capo. Resto immobile un attimo, poi, a quel punto, lo saluto e mentre mi sto allontanando mi fa: "ah ... grazie, eh" ...
Ma ti pare che c'hai dovuto pensare!?!
:D ... ah, lasciamo perdere ... mi divertirò a collezionare altri episodi ...
Stasera avrei dovuto avere una cena a casa mia, ma ieri sera abbiamo un po' esagerato e stasera è meglio se mi metto sul divano a quardarmi un bel film ... anche se a dire il vero un po' mi rompe perchè essendo mercoledì sera avrei preferito starmene in giro, in mezzo a della gente ... Bè, adesso vedo di che umore sono quando arrivo a casa ...
... vado a finire di lavorare.
E' bello vedere che il mondo intorno a te cambia spesso e che le persone che lo abitano non cambiano mai.
Giusto ieri sera mi è capitata una cosa curiosa da una persona, e sinceramente non mi ha stupito. Si è comportata esattamente come mi aspettavo.
Ma non racconterò cos'è successo. :D
Per troppo tempo mi sono divertito a snocciolare a tutti i fatti miei ed i miei pensieri, anche quelli profondi, e non c'ho mai guadagnato niente (scrivo anche da cani!) nemmeno un minimo di comprensione.
E quindi questa volta, in barba alle aspettative delle persone che conosco, non ne parlerò.
Racconterò un episodio che invece la dice lunga sulla nuova generazione di giovani.
Sono lì al bancone che mi bevo la mia birra in santa pace aspettanto che F. torni dal bagno quando mi sento colpire dietro alla spalla. Mi volto e un ragazzino che avrà avuto 20anni mi chiede, con una maleducazione esagerata: "Mi offri una sigaretta?"
Ne un "scusa" ne un "per favore" o un "avresti?" ... i condizionali e l'educazione non fanno parte di questa generazione. Senza rispondergli prendo una sigaretta dal pacchetto e glie la passo. La prende, se la accende e continua a parlare tranquillamente col suo amico. E "grazie"??? ...
E oggi al lavoro mi è capitata una cosa simile. Consegno un PC riparato ad un ragazzo e gli spiego cos'ho fatto e dove sono i suoi dati. Lui, evidentemente scocciato, mi guarda fisso negli occhi e non dice una parola. A quel punto mi rivolgo a lui, gentilmente, e gli dico: "In ogni caso se non trovi qualcosa, chiamami pure". LUI: "ah! ... ok ..." con un cenno del capo. Resto immobile un attimo, poi, a quel punto, lo saluto e mentre mi sto allontanando mi fa: "ah ... grazie, eh" ...
Ma ti pare che c'hai dovuto pensare!?!
:D ... ah, lasciamo perdere ... mi divertirò a collezionare altri episodi ...
Stasera avrei dovuto avere una cena a casa mia, ma ieri sera abbiamo un po' esagerato e stasera è meglio se mi metto sul divano a quardarmi un bel film ... anche se a dire il vero un po' mi rompe perchè essendo mercoledì sera avrei preferito starmene in giro, in mezzo a della gente ... Bè, adesso vedo di che umore sono quando arrivo a casa ...
... vado a finire di lavorare.
lunedì, ottobre 03, 2005
Diario del giorno (racconto breve)
Categoria: Racconti brevi
Ecco un altro racconto che ho scritto tempo fa. E' corto ma simpatico. Come sempre il vostro giudizio è ben gradito.
Diario del giorno
Modena, 20 maggio 1977
Premessa
Ormai da troppo tempo le cose erano sempre uguali. Tutti i giorni la stessa storia: alzarsi presto, guardarsi intorno e accorgersi che nulla è cambiato. Sempre lo stesso cibo e mai nessuno con cui parlare. Eppure di voci ne sento tante! Sono stanco. Saranno mesi che va avanti così! Comincio a sentirmi claustrofobico!
Sì, perché la parte più interessante di questa situazione è l’ambiente piccolo ed umido in cui mi trovo. Troppo piccolo e troppo bagnato. Anche se devo ammettere che all’inizio mi sembrava più grande anzi, quasi sproporzionato. Poi, giorno dopo giorno, mese dopo mese, si è ristretto ed ora sento le pareti che mi sfiorano la pelle.
Per fortuna sento che questa situazione è vicina ad una svolta.
Paragrafo 1.
Mi sono accorto da subito che qualcosa non andava. Il buio che avevo intorno stava lentamente lasciando il suo posto ad una fievole luce che penetrava da una piccola fessura. “Come si fa a non esserne attratti?” mi chiesi immediatamente. Mi giro. Mi giro verso la luce ma, tutto ad un tratto sparisce! Dov’è? Che strano. Eppure ero sicuro di averla vista.
Le pareti si contraggono e subito si rilasciano. Tutto ciò non è normale. Non era mai accaduto nulla del genere in passato. Ora anche il liquido che mi avvolge sembra muoversi. Si muove proprio nella direzione in cui ho visto la luce.
Sono perplesso. I cambiamenti mi sconvolgono sempre un po’ soprattutto se non sono preventivati.
Paragrafo 2.
Da alcuni minuti non accade più nulla. La situazione è tornata alla normalità. Inoltre le voci che sentivo sono notevolmente aumentate. Ma non starò impazzendo? Spero solo di non essere alla fine. Mi dispiacerebbe non sapere nulla di quello che mi è successo. Vorrei tanto capire cosa ci faccio qua, da dove sono venuto e dove andrò. Domande difficili per una persona nella mia situazione.
Paragrafo 3.
Aiuto! E già l’ennesima volta che si ripete tutto da capo. Entra della luce e poi scompare, si contraggono le pareti e si muove il liquido. Mi sento sballottato! Ho anche male alla testa. Sento una voce più alta delle altre. Sembra che dica “Spingi!” ed ogni volta che lo dice le pareti si contraggono. Si sta stretti qua dentro!! Che faccio!? Urla. Sento delle urla.
Ancora quella voce che continua a ripetere “Spingi!”. Finalmente sembra che la fessura da dove proviene la luce non si richiuda, anzi si sta allargando. “Spingi!”. Ma dici a me? Io provo ad uscire. C’è qualcosa che mi lega all’interno non credo che potrò andare molto lontano. Ma ci provo ugualmente.
Mi arrampico. Che fatica. La fessura non sembra abbastanza grande da permettermi di passare. “Spingi!”. Ho capito!! Faccio quello che posso. Provo a mettere fuori la testa. Tutta questa luce mi spaventa. Ho paura di non riuscire a vedere niente.
Grandi mani mi afferrano per la testa e mi aiutano ad uscire. Ma che fatica! Dapprima non passano le spalle. Se tira ancora mi rompe il collo! Mi aiuto con i piedi ma non trovo un appoggio. Sono letteralmente nelle mani che stanno tirando non molto dolcemente. “Spingi!” … “Spingi!”. Sto spingendo!!
Sembra che ci siamo. Finalmente sono fuori e come temevo non vedo nulla. Le grandi mani ora mi afferrano per i piedi.
Urlo! Ho paura. Piango. Non so immaginare cosa mi aspetta e non so nemmeno se avrò mai risposta alle mie domande.
Ma finalmente sono fuori.
Fine. O inizio?
Ecco un altro racconto che ho scritto tempo fa. E' corto ma simpatico. Come sempre il vostro giudizio è ben gradito.
Diario del giorno
Modena, 20 maggio 1977
Premessa
Ormai da troppo tempo le cose erano sempre uguali. Tutti i giorni la stessa storia: alzarsi presto, guardarsi intorno e accorgersi che nulla è cambiato. Sempre lo stesso cibo e mai nessuno con cui parlare. Eppure di voci ne sento tante! Sono stanco. Saranno mesi che va avanti così! Comincio a sentirmi claustrofobico!
Sì, perché la parte più interessante di questa situazione è l’ambiente piccolo ed umido in cui mi trovo. Troppo piccolo e troppo bagnato. Anche se devo ammettere che all’inizio mi sembrava più grande anzi, quasi sproporzionato. Poi, giorno dopo giorno, mese dopo mese, si è ristretto ed ora sento le pareti che mi sfiorano la pelle.
Per fortuna sento che questa situazione è vicina ad una svolta.
Paragrafo 1.
Mi sono accorto da subito che qualcosa non andava. Il buio che avevo intorno stava lentamente lasciando il suo posto ad una fievole luce che penetrava da una piccola fessura. “Come si fa a non esserne attratti?” mi chiesi immediatamente. Mi giro. Mi giro verso la luce ma, tutto ad un tratto sparisce! Dov’è? Che strano. Eppure ero sicuro di averla vista.
Le pareti si contraggono e subito si rilasciano. Tutto ciò non è normale. Non era mai accaduto nulla del genere in passato. Ora anche il liquido che mi avvolge sembra muoversi. Si muove proprio nella direzione in cui ho visto la luce.
Sono perplesso. I cambiamenti mi sconvolgono sempre un po’ soprattutto se non sono preventivati.
Paragrafo 2.
Da alcuni minuti non accade più nulla. La situazione è tornata alla normalità. Inoltre le voci che sentivo sono notevolmente aumentate. Ma non starò impazzendo? Spero solo di non essere alla fine. Mi dispiacerebbe non sapere nulla di quello che mi è successo. Vorrei tanto capire cosa ci faccio qua, da dove sono venuto e dove andrò. Domande difficili per una persona nella mia situazione.
Paragrafo 3.
Aiuto! E già l’ennesima volta che si ripete tutto da capo. Entra della luce e poi scompare, si contraggono le pareti e si muove il liquido. Mi sento sballottato! Ho anche male alla testa. Sento una voce più alta delle altre. Sembra che dica “Spingi!” ed ogni volta che lo dice le pareti si contraggono. Si sta stretti qua dentro!! Che faccio!? Urla. Sento delle urla.
Ancora quella voce che continua a ripetere “Spingi!”. Finalmente sembra che la fessura da dove proviene la luce non si richiuda, anzi si sta allargando. “Spingi!”. Ma dici a me? Io provo ad uscire. C’è qualcosa che mi lega all’interno non credo che potrò andare molto lontano. Ma ci provo ugualmente.
Mi arrampico. Che fatica. La fessura non sembra abbastanza grande da permettermi di passare. “Spingi!”. Ho capito!! Faccio quello che posso. Provo a mettere fuori la testa. Tutta questa luce mi spaventa. Ho paura di non riuscire a vedere niente.
Grandi mani mi afferrano per la testa e mi aiutano ad uscire. Ma che fatica! Dapprima non passano le spalle. Se tira ancora mi rompe il collo! Mi aiuto con i piedi ma non trovo un appoggio. Sono letteralmente nelle mani che stanno tirando non molto dolcemente. “Spingi!” … “Spingi!”. Sto spingendo!!
Sembra che ci siamo. Finalmente sono fuori e come temevo non vedo nulla. Le grandi mani ora mi afferrano per i piedi.
Urlo! Ho paura. Piango. Non so immaginare cosa mi aspetta e non so nemmeno se avrò mai risposta alle mie domande.
Ma finalmente sono fuori.
Fine. O inizio?
lunedì, settembre 19, 2005
Ancora lunedì
Categoria: Pensieri
Cazzo! ... s'è abbassata la temperatura di 10° in due giorni! ... che palle! E' arrivato l'inverno ... ti vien proprio voglia di metterti in casa, sul divano, sotto un pannetto a guardarti un bel film ... :)
A proposito ... finalmente sabato ho recuperato il mio pianoforte! ... è scordato da paura ma l'ho suonato lo stesso ... sì ... mi è proprio tornata voglia di suonare ... :D
Per il resto ...
Sabato sera al motoraduno di villalunga c'è stato (come al solito) il fantomatico "spogliarello"!! ... ma questa volta erano in 3! ... vi lascio un assaggio di quello che sono riuscito a fare con il cellulare ... ovviamente non rende giustizia!



Cazzo! ... s'è abbassata la temperatura di 10° in due giorni! ... che palle! E' arrivato l'inverno ... ti vien proprio voglia di metterti in casa, sul divano, sotto un pannetto a guardarti un bel film ... :)
A proposito ... finalmente sabato ho recuperato il mio pianoforte! ... è scordato da paura ma l'ho suonato lo stesso ... sì ... mi è proprio tornata voglia di suonare ... :D
Per il resto ...
Sabato sera al motoraduno di villalunga c'è stato (come al solito) il fantomatico "spogliarello"!! ... ma questa volta erano in 3! ... vi lascio un assaggio di quello che sono riuscito a fare con il cellulare ... ovviamente non rende giustizia!



lunedì, settembre 05, 2005
Voltiamo pagina.
Hola! ... già tanto che non scrivo ma da quando ho ripreso a lavorare sono un po impegnato. Lentamente sto riprendendo il ritmo.
Ieri sera ho ricominciato a suonare ... per meglio dire ho capito che me ne è tornata voglia. :D
Sono andato in sala prove a registrare alcune piccole parti di tastiera per un gruppo di miei amici (www.neronova.com ci sono anche molte foto che ho scattato io ai loro concerti :D) e, stranamente mi sono accorto che la pausa di oltre un anno dallo strumento non mi ha fatto peggiorare come pensavo, anzi, mi sembrava di non aver mai smesso!
La musica è come la bicicletta, una volta imparata non si dimentica più!
Quindi ora dovrò rimettere in sesto la mia attrezzatura e ricominciare a suonare e magari a registrare un qualche pezzo nuovo.
Se ne avete voglia vi mando un link ad un mio brano che scrissi un po di tempo fa e che ancora si trova sul server di Vitaminic.
Eccolo: http://stage.vitaminic.it/andornot/
Ovviamente ogni commento è gradito! :D
Ieri sera ho ricominciato a suonare ... per meglio dire ho capito che me ne è tornata voglia. :D
Sono andato in sala prove a registrare alcune piccole parti di tastiera per un gruppo di miei amici (www.neronova.com ci sono anche molte foto che ho scattato io ai loro concerti :D) e, stranamente mi sono accorto che la pausa di oltre un anno dallo strumento non mi ha fatto peggiorare come pensavo, anzi, mi sembrava di non aver mai smesso!
La musica è come la bicicletta, una volta imparata non si dimentica più!
Quindi ora dovrò rimettere in sesto la mia attrezzatura e ricominciare a suonare e magari a registrare un qualche pezzo nuovo.
Se ne avete voglia vi mando un link ad un mio brano che scrissi un po di tempo fa e che ancora si trova sul server di Vitaminic.
Eccolo: http://stage.vitaminic.it/andornot/
Ovviamente ogni commento è gradito! :D
lunedì, agosto 22, 2005
Retorica e presunzione...
Qualcuno nei commenti ha scritto:
Parole giuste! Le approvo in pieno... Peccato che siano in pochi a seguire questa filosofia.
Io vivo la mia vita e sinceramente mi rendo conto che spesso vengo giudicato o mi sento rimproverare di "offendere" le persone. Ma coloro che mi dicono queste cose non pensano mai che magari anche loro offendono involontariamente le persone?? ... devo sempre essere io a fare il primo passo?? ... un po' mi sono rotto considerato il fatto che sono l'unico e che anche quando me ne frego del giudizio degli altri mi hanno sempre parlato alle spalle cercando di minare la strada che stavo percorrendo! PERCHE'? ... invidia? ... cos'è che qualcuno mi può invidiare?? io credo niente ... eppure qualcuno che mi rompe le palle e che mi mette i bastoni tra le ruote c'è sempre stato, soprattutto negli ultimi anni. Io me ne frego e continuo per la mia strada fino al punto in cui non è più possibile sopportare ancora.
Mi chiedo sempre prima il "perchè" e sinceramente in questo caso non lo capisco proprio. L'unico "perchè" che vedo è il "perchè non me lo ha fatto in faccia??", perchè le persone non riescono ad essere dirette e sincere... meglio la vigliaccata alle spalle...
... no caro amico/a ... mi dispiace ma non è più possibile pensarla in questo modo, visto che non lo fa nessuno ... tutti giudicano per paura di essere giudicati. Tutti criticano quello che non comprendono e ne hanno paura. Paura di affrontare frontalmente le conseguenze delle loro azioni.
Io di cazzate nella mia vita ne ho fatte, di amici ne ho offesi e persi, ma ho sempre affrontato i miei sbagli a viso aperto, senza mai ritirarmi da una sfida o da un ostacolo che poteva sembrare insormontabile. E anche quando non mi sentivo completamente in colpa ho chiesto io "scusa" per primo perchè qualcuno mi ha insegnato che iniziare ammettendo i propri errori è fare un passo nella direzione del proprio prossimo. Purtroppo, spesso, mi è capitato che questo venga interpretato come una debolezza e che al passo successivo mi abbiano fatto lo sgambetto. Le risposte che ne ricevevo non erano quasi mai "no, scusami tu, anche io non mi sono reso conto che involontariamente ho fatto qualcosa che ti ha ferito" che sarebbe stato come dire "ho visto che hai ammesso di aver sbagliato e a mia volta mi rendo conto del mio errore anche se, come te, ero in buona fede." ... Finchè la gente pensa che ammettere di aver sbagliato sia una debolezza ... Come vedi nessuno è assolutamente in grado di capire quando sbaglia e soprattutto e anche se lo capisci è dura ammetterlo.Io posso anche sbagliare credendo di fare cose giuste, ma non mi nascondo se mi dicono che ho commesso un errore. Basta dirlo. Lo capisco e ci sto attento. Però bisogna dirlo!! Nessuno è indovino, ti pare???
Invece la gente non te lo dice, tu non immagini di aver sbagliato, e si scatena un meccanismo distruttivo per entrambi... rancori, ritorsioni ... ecc.
Preferisco dirtelo in faccia se mi hai ferito esattamente come ti dico in faccia se ti ammiro.
Non sei d'accordo?
Il passaggio "Rifletti sempre prima di parlare. Potresti offendere qualcuno. Anche un amico." non vedo perchè debba essere a senso unico!! ... solo io corro il rischio di offendere qualcuno? ... tu che lo hai scritto sei sicuro/a di non essere mai incappato nello stesso errore? Magari proprio con me... Retorica e presunzione...
Peccato che solo pochi mettono in pratica quello che dici e chi invece ci riesce pensa di essere superiore agli altri.
"Vivi e lascia vivere".
Accetta gli altri per quello che sono. E non rispondere "ma io li accetto, sono gli altri che non accettano me"... forse sei tu a non accettarti così come sei. Non perdere tempo a giudicare gli altri, pensa di più a vivere la TUA vita. Rifletti sempre prima di parlare. Potresti offendere qualcuno. Anche un amico. Prima di chiederti CHI ha lanciato il sasso, prova a chiederti il PERCHE'.Sembrano tanto le parole del "colpevole" ... FIRMATI! ;)
Parole giuste! Le approvo in pieno... Peccato che siano in pochi a seguire questa filosofia.
Io vivo la mia vita e sinceramente mi rendo conto che spesso vengo giudicato o mi sento rimproverare di "offendere" le persone. Ma coloro che mi dicono queste cose non pensano mai che magari anche loro offendono involontariamente le persone?? ... devo sempre essere io a fare il primo passo?? ... un po' mi sono rotto considerato il fatto che sono l'unico e che anche quando me ne frego del giudizio degli altri mi hanno sempre parlato alle spalle cercando di minare la strada che stavo percorrendo! PERCHE'? ... invidia? ... cos'è che qualcuno mi può invidiare?? io credo niente ... eppure qualcuno che mi rompe le palle e che mi mette i bastoni tra le ruote c'è sempre stato, soprattutto negli ultimi anni. Io me ne frego e continuo per la mia strada fino al punto in cui non è più possibile sopportare ancora.
Mi chiedo sempre prima il "perchè" e sinceramente in questo caso non lo capisco proprio. L'unico "perchè" che vedo è il "perchè non me lo ha fatto in faccia??", perchè le persone non riescono ad essere dirette e sincere... meglio la vigliaccata alle spalle...
... no caro amico/a ... mi dispiace ma non è più possibile pensarla in questo modo, visto che non lo fa nessuno ... tutti giudicano per paura di essere giudicati. Tutti criticano quello che non comprendono e ne hanno paura. Paura di affrontare frontalmente le conseguenze delle loro azioni.
Io di cazzate nella mia vita ne ho fatte, di amici ne ho offesi e persi, ma ho sempre affrontato i miei sbagli a viso aperto, senza mai ritirarmi da una sfida o da un ostacolo che poteva sembrare insormontabile. E anche quando non mi sentivo completamente in colpa ho chiesto io "scusa" per primo perchè qualcuno mi ha insegnato che iniziare ammettendo i propri errori è fare un passo nella direzione del proprio prossimo. Purtroppo, spesso, mi è capitato che questo venga interpretato come una debolezza e che al passo successivo mi abbiano fatto lo sgambetto. Le risposte che ne ricevevo non erano quasi mai "no, scusami tu, anche io non mi sono reso conto che involontariamente ho fatto qualcosa che ti ha ferito" che sarebbe stato come dire "ho visto che hai ammesso di aver sbagliato e a mia volta mi rendo conto del mio errore anche se, come te, ero in buona fede." ... Finchè la gente pensa che ammettere di aver sbagliato sia una debolezza ... Come vedi nessuno è assolutamente in grado di capire quando sbaglia e soprattutto e anche se lo capisci è dura ammetterlo.Io posso anche sbagliare credendo di fare cose giuste, ma non mi nascondo se mi dicono che ho commesso un errore. Basta dirlo. Lo capisco e ci sto attento. Però bisogna dirlo!! Nessuno è indovino, ti pare???
Invece la gente non te lo dice, tu non immagini di aver sbagliato, e si scatena un meccanismo distruttivo per entrambi... rancori, ritorsioni ... ecc.
Preferisco dirtelo in faccia se mi hai ferito esattamente come ti dico in faccia se ti ammiro.
Non sei d'accordo?
Il passaggio "Rifletti sempre prima di parlare. Potresti offendere qualcuno. Anche un amico." non vedo perchè debba essere a senso unico!! ... solo io corro il rischio di offendere qualcuno? ... tu che lo hai scritto sei sicuro/a di non essere mai incappato nello stesso errore? Magari proprio con me... Retorica e presunzione...
Peccato che solo pochi mettono in pratica quello che dici e chi invece ci riesce pensa di essere superiore agli altri.
"Vivi e lascia vivere".
Iscriviti a:
Post (Atom)
